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TECNOCEMENTO
Soggiorno aperto sul giardino attraverso grandi vetrate scorrevoli, con un pavimento continuo chiaro
Pavimenti · pareti · scale · zone umide · esterni

Applicazione del microcemento

Applicazione del microcemento dal soggiorno al giardino, senza cambiare materiale: dove si applica in un’abitazione e perché il risultato porta la firma di chi lo applica.

Dove si applica, come si applica e chi lo applica

La superficie dove il materiale esprime al meglio la propria forza.

A pavimento, il microcemento mostra con particolare chiarezza la sua capacità di costruire superfici continue, resistenti e capaci di percorrere ambienti diversi con un unico materiale. Nelle abitazioni a uso domestico, TECNOCEMENTO PLUS® permette di sviluppare quella continuità con una soluzione adeguata all’uso quotidiano; quando la pavimentazione richiede una resistenza meccanica molto maggiore, TECNOCEMENTO HIGH TRANSIT® risponde a quell’intensità d’uso; e nelle case di campagna, nelle ristrutturazioni o negli spazi in cui cerchiamo una presenza più industriale o rustica, TECNOCEMENTO INDUSTRY® offre un’altra texture e un altro carattere. Quando vogliamo inoltre modificare deliberatamente l’espressione della pavimentazione, TECNOCEMENTO VINTAGE® introduce una patina invecchiata e TECNOCEMENTO METALLIC® apre il pavimento a finiture di carattere metallico.

Un pavimento così non esce dal secchio: porta la firma della mano che lo applica.

Leggi la guida ai pavimenti ↗

Pareti

Microcemento per pareti

Dove la texture lavora con la luce.

Sulle pareti verticali il microcemento è liberato dall’usura propria della pavimentazione e può concentrarsi sulla texture, sulla profondità e sul modo in cui la luce percorre la superficie. Su supporti di elevata planarità —gesso, cartongesso, MDF e simili—, TECNOCEMENTO HOME® è concepito specificamente per questo tipo di applicazione e permette di lavorare con spessori molto ridotti. Quando vogliamo modificare deliberatamente il carattere del piano, TECNOCEMENTO VINTAGE® incorpora una patina invecchiata, mentre TECNOCEMENTO METALLIC® porta la superficie verso un’espressione metallica più intensa.

La luce radente non perdona: mostra ogni passata di spatola.

Trova ispirazione ↗

Scale

Scale ed elementi speciali

Quando la continuità deve risolvere una geometria.

Scale, gradini, panche, banconi, volumi costruiti o pezzi su misura obbligano il microcemento a risolvere cambi di direzione, spigoli e raccordi. TECNOCEMENTO PLUS® risulta particolarmente versatile in questo tipo di applicazioni su supporti correttamente preparati; e quando quegli elementi sono costruiti su supporti di elevata planarità —come cartongesso, MDF o simili—, TECNOCEMENTO VINTAGE® permette di incorporare una patina invecchiata e TECNOCEMENTO METALLIC® di portare il pezzo verso un’espressione metallica più intensa.

Ogni spigolo è un incontro tra due piani che bisogna saper risolvere.

Vedi i progetti di arredo ↗

Quando entra in gioco l’acqua, cambia il sistema.

Bagni, docce e altre superfici sottoposte a umidità richiedono qualcosa di più della continuità visiva. Il supporto, i raccordi, l’impermeabilizzazione e la protezione superficiale entrano a far parte del problema. TECNOCEMENTO IMPER® è concepito proprio per il rivestimento e l’impermeabilizzazione di pavimenti e pareti in queste condizioni, permettendo di mantenere una superficie continua là dove l’acqua impone requisiti tecnici più elevati.

In una doccia, ciò che non si vede è ciò che conta di più.

Vedi i progetti di bagni ↗

Quando il pavimento resta esposto.

In esterno la pavimentazione lavora in condizioni che non esistono con la stessa intensità in un interno: radiazione solare, pioggia, sbalzi termici, pendenze e movimenti del supporto. TECNOCEMENTO INDUSTRY®, per il suo carattere più robusto e industriale, risulta particolarmente adatto quando cerchiamo una superficie continua capace di convivere con quella maggiore esposizione. Qui la preparazione della base, le pendenze e il corretto smaltimento dell’acqua sono decisivi.

In esterno, la base e le pendenze decidono quanto dura il pavimento.

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Il mestiere

Come si applica il microcemento

Leggi la trascrizione

Come si applica il microcemento? Il microcemento non si impara da una scheda tecnica. Si applica a mano, in strati sottili, e quasi sempre si sbaglia negli stessi tre punti. Sono Pablo Iglesias, formatore di TECNOCEMENTO®; vedrai, te lo spiego in trenta secondi. Il supporto: prima del primo strato bisogna capire cosa c’è sotto, in che condizioni è e come prepararlo. I tempi tra uno strato e l’altro sono semplici. Ogni strato lavora su quello precedente; la fretta si vede nella finitura. Pazienza. La sigillatura: la protezione finale, con FORTE PLUS, determina come invecchia la superficie. Certo, stendendo molto il materiale: non è che, applicando più prodotto, resisterà di più; diventerà una gomma da masticare, se fai così. Conserva il prodotto in un luogo fresco e asciutto e inizia a lavorare di prima mattina; in estate, evita le ore di massima esposizione al sole. Questi consigli sono parte del successo.

Il microcemento non si impara da una scheda tecnica. Si posa in strati sottili, a mano, e quasi sempre si sbaglia negli stessi tre punti. Pablo Iglesias, formatore di TECNOCEMENTO®, lo spiega in un minuto.

  • Il supportoPrima del primo strato: che cosa c’è sotto, in che stato è e come va preparato.
  • I tempi tra gli stratiOgni strato lavora su quello precedente; la fretta si vede nella finitura.
  • La sigillaturaLa protezione finale, con FORTE PLUS®, decide come invecchia la superficie.
Cosa va storto con il microcemento ↗

Chi lo applica

Dietro ogni superficie c’è una mano formata

Il risultato di un’applicazione di microcemento non dipende solo dal prodotto. Per questo formiamo chi lo applica prima di vendergli qualsiasi cosa, e lo affianchiamo nel suo primo cantiere reale.

40%supporto

40%applicatore

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Abbiamo tenuto più di 60 corsi di microcemento. Dopo la certificazione del suo primo cantiere, ogni applicatore riceve un timbro di 1,5 cm² con le sue iniziali per firmare i propri lavori.

Domande frequenti

Domande sull’applicazione del microcemento

Come si applica il microcemento sulle pareti?

In strati sottili e a mano, su un supporto pulito, stabile e preparato. Su gesso, cartongesso o MDF, TECNOCEMENTO HOME® permette di lavorare con spessori molto ridotti.

Si può applicare il microcemento sia sulle pareti sia sul pavimento di una casa?

Sì. Ogni superficie ha il suo sistema: TECNOCEMENTO PLUS® per i pavimenti a uso domestico, TECNOCEMENTO HIGH TRANSIT® per i pavimenti soggetti a traffico intenso e TECNOCEMENTO HOME® per le pareti con supporti di elevata planarità.

Quanto costa l’applicazione del microcemento?

Dipende dal supporto, dal sistema, dalla superficie e da chi lo applica. Raccontaci che cosa c’è sotto e che uso avrà la superficie, e ti mettiamo in contatto con un applicatore della tua zona.

Si può applicare il microcemento sulle piastrelle?

Sì, stuccando prima le fughe e applicando un primer. Su parquet o pavimenti flottanti in legno, no: il legno si muove e il rivestimento si fessura.

Chi può applicare il microcemento TECNOCEMENTO®?

Un applicatore formato. Teniamo il corso a Elda e affianchiamo ogni applicatore nel suo primo cantiere reale fino alla certificazione.

Perché il risultato dipende più dall’applicatore che dal prodotto?

Perché in un’applicazione di microcemento il 40% del risultato dipende dal supporto, un altro 40% dall’applicatore e il 20% dal prodotto.

Stai preparando un progetto o vuoi imparare il mestiere?

Dicci che cosa c’è sotto e che uso avrà la superficie: ti indichiamo quale sistema scegliere e chi lo applica nella tua zona. E se sei un professionista, comincia dal corso.

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